L’ Associazione Dirigenti Commerciali della Provincia di Verona viene costituita nel 1949 e conta una decina di soci.
Primo Presidente è Orazio Bernacchi e Segretario Nilo Mantovanelli e la sede è presso l’ASCO in Corso Porta Nuova 4 a Verona. Per diversi anni l’Associazione si occupa solo di contratti di lavoro a livello provinciale e dell’assistenza sanitaria.
Solo negli anni 1976-1977 l’Associazione sente la necessità di farsi conoscere con le istituzioni ed in particolare con la Fendac. I soci superano le cento unità e si avverte il bisogno di conoscerci e di maturare il concetto di appartenenza.
Liliano Rangogni sprona i colleghi e si scopre che stare insieme ha uno scopo, si scambiano idee, si iniziano studi e progetti.
Il 1977 è l’anno del rilancio dell’Associazione. Si tengono numerose riunioni in cui si provvede a redigere la bozza del nuovo statuto.
Nell’ottobre del medesimo anno l’assemblea straordinaria approva lo statuto ed elegge i componenti degli organi associativi.
Con l’atto notarile del 21/12/1977 l’associazione assume la veste di sindacato e vengono confermate le nomine avvenute nell’assemblea di ottobre. L’associazione che assume la sintetica denominazione di AVEDAC, si mette subito al lavoro per ptenziare la presenza attiva nella Federazione.
La casa si costruisce mattone su mattone,dopo la posa della prima pietra l’attività s’incrementa,s’irrobustisce e, al di là dei problemi che, in quanto comuni ci legano,rende piacevole frequentarsi.
NUOVA SEDE
Nell’ottobre del 1978 l’associazione recepisce una propria sede in Via Cappelletta 1.
Il primo presidente è Liliano Rangogni e che rimarrà fino al 1983 lasciando l’incarico a Gian Piero Carrara Bottacisio.
Sotto la sua presidenza si incrementa l’attività della associazione secondo le linee già tracciate in precedenza e i soci raggiungono il numero di 190. Dopo sei anni di presidenza Carrara lascia e va a coprire cariche in seno alla Federazione.
Il Consiglio Direttivo dell’Avedac nella riunione del 15 febbraio 1990 ,dopo aver accettato le dimissioni di Carrara ha invitato Giorgio Dal Negro ad assumere pro-tempore le funzioni di Presidente fino all’assemblea, fissata per il 5 maggio 1990. Dopo l’assemblea ,Giorgio Dal Negro viene nominato Presidente e Vice Presidente Giuseppe Salafia,cariche che verranno rinnovate dopo la successiva assemblea del 28 marzo 1992 con durata fino al 1996.
Sotto la residenza Dal Negro assistiamo sia ad un incremento dei soci sia dell’attività.Le sue idee programmatiche sono:
* proiettare l’immagine dell’Avedac dall’interno all’esterno in forma totalmente apartitica ma fermamente socio-politica anche a mezzo stampa e televisioni locali.
NUOVA SEDE
Nel novembre 1992 l’Associazione viene trasferita in una nuova e più spaziosa sede in Piazza R.Simoni assieme ai colleghi dei Dirigenti Industriali.
Giorgio Dal Negro, avendo assunto incarichi politico-amministrativi,nel 1995 lascia la Presidenza.
Gli subentra Giuseppe Salafia e riconfermato Presidente dopo l’assemblea del 5 dicembre 1996 e nel periodo della sua presidenza,manifesta una costante attenzione alla conduzione della Federazione ed alla evoluzione della medesima, privilegiando un forte senso di federalismo autonomo.
In un momento di difficoltà per la dirigenza italiana e nell’acutizzarsi di contrasti,non intravedendo spazio per una costruttiva mediazione,lascia la conduzione dell’Avedac.
Il Consiglio Direttivo del 17 marzo 1997 nomina Presidente pro-tempore il Vice Presidente Benito Roveran che mantiene l’incarico sino al Consiglio del 7 aprile 1997.
In quella riunione ,il Consiglio Direttivo elegge Presidente Alberto Lo Russo. La nuova Presidenza si mette subito al lavoro in un’ottica di servizio alla dirigenza, operando in stretto collegamento con il Consiglio.
La Presidenza ed il Consiglio prestano particolare attenzione verso la base associativa, cercando la comunicazione e l’unità.
Nel Maggio 2001 di tiene presso il Centro Toniolo un Convegno su ** ESSERE DIRIGENTI OGGI** con la partecipazione di numerosi associati.
Nel Maggio del 2003 la sede dell’Associazione viene trasferita in Lungadige Catena 5 e il 24 Maggio viene inaugurata alla presenza del Presidente Federale Claudio Pasini e con la benedizione di Mons.Giuseppe Zenti- Vicario del Vescovo. La sede è molto accogliente e non siamo più in coabitazione con i colleghi dell’industria.
AVEDAC-MANAGERITALIA
L’Assemblea del 25 Ottobre 2003 è molto importante in quanto si chiude l’era dell’Avedac ed inizia un nuovo tragitto sotto il nome di Manageritalia ,un’unica sigla per tutte le associazioni territoriali.
Un po’ di nostalgia dopo 27 anni !
Qui finisce: chi eravamo!
MANAGERITALIA VERONA
Qui inizia: chi siamo.
L’attività continua,abbiamo cambiato la targa sulla porta, l’intestazione delle lettere, ma gli associati ed i responsabili sono sempre quelli, anzi gli associati sono in continuo aumento.
La nuova sede diventa anche un momento di aggregazione ed il Consiglio Direttivo assume la Signora Luisa Piva con incarichi specifici per l’Associazione.
Alberto Lo Russo, per motivi di lavoro lascia la Presidenza ed il Consiglio Direttivo il 12 Maggio 2006 nomina Presidente Roberto Canton.
Oggi siamo in 480 associati e Manageritalia Verona svolge il suo ruolo di servizio e consulenze e propone incontri formativi, attività culturali e per il tempo libero.
* Buon lavoro per tutti *
Ho una serie di foto trovate in archivio Avedac che vi propongo di vedere.
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